Bagheria

Assicurazione Professionale obbigatoria per chi assume la responsabilità per il cliente

05/03/2014 00:00

L'obbligo di stipula di un'assicurazione professionale a carico del progettista è nato con il DL 138/2011 e con il Dpr 137/2012 per la riforma delle professioni. In base a queste norme, i professionisti che assumono un incarico devono rendere noti al cliente gli estremi e il massimale della polizza e il mancato rispetto di questa prescrizione costituisce un illecito disciplinare.

L'assicurazione professionale è obbligatoria solo per chi firma i progetti o assume la responsabilità diretta nei confronti del cliente. Il Consiglio nazionale degli ingegneri ha innanzitutto chiarito, nelle Linee Guida, che l'obbligo di assicurazione non sussiste solo nel rapporto privatistico tra professionista e cliente, ma assume una connotazione di tipo pubblicistico perché la mancata stipula costituisce un illecito disciplinare sanzionabile dall'ordine territoriale di appartenenza.

L'obbligo non vale per tutti i professionisti iscritti all'Albo, ma solo quelli che esercitano la professione in forma autonoma e in proprio. Si tratta dei professionisti che firmano il progetto e che si assumono direttamente la responsabilità del loro operato nei confronti del cliente.

Se, al contrario, l'ingegnere svolge la propria attività professionale alle dipendenze di un datore di lavoro pubblico o privato, non è obbligato personalmente a stipulare un'assicurazione per responsabilità civile professionale. L'obbligo di dotarsi di una copertura assicurativa ricade invece sul datore di lavoro.

Le società di ingegneria e le STP, società tra professionisti, a differenza degli studi professionali, sono un soggetto professionale unitario e autonomo. Se il soggetto titolare dell'incarico è la società, è quest'ultima a dover provare al cliente la copertura assicurativa, mentre non hanno nessun peso le eventuali polizze già stipulate dai soci personalmente.

numero di visite: 2122
  • stampa
  • pdf